: Lilywhite Lilith
Sabato scorso Fede ed io, dopo esserci sistemate in albergo andiamo in centro a Brescia, cominciamo subito a giracchiare per silenziosi acciottolati che circondano la zona di Villa Giulia dove si tiene la mostra Van Gogh e Gauguin.
La giornata è tersa, quelli dell’osteria sono gentili (cosa a cui noi non siamo abituati) e quasi ci regalano un mega aperitivo, la vecchia Brescia è quieta, i paesaggi di Gauguin uniti all’inquietudine di quelli del buon Vincent sono belli, insomma…..Fede ed io siamo davvero contente e già pregustiamo il concerto della sera.
Dopo aver appreso via cell da uno stranito che i Not Moving non cominciano prima di mezzanotte, troviamo anche il tempo di perderci intorno alle dieci nella casbah di Brescia, ma per fortuna riusciamo a ritrovare la via dove avevamo parcheggiato l’auto. Facciamo un salto veloce in albergo, ci cambiamo e, cartina alla mano, ci avviamo verso la periferia piena di capannoni artigianali/commerciali di Brescia (il tutto ovviamente mi ricorda la tappa a Stoccarda alla ricerca del Longhorn). Tutto bene, troviamo anche la via in cui si dovrebbe collocare il Free Muzik che ospita i NM, il problema è che, dopo tre giri fra vie deserte e ghiacciate e qualche battona infreddolita (che per magia sparisce non appena decidiamo di chiedere info), di sto kazzo di Free Muzik non c’è manco l’ombra!!!
Dopo un quarto d’ora di vagabondaggio agganciamo un gruppo di ragazzi che hanno tutta l’aria di andare a vedere i Not Moving: sono quattro teen ager infreddoliti (mitici: arrivano da Milano e si fanno anche 5 km a piotte per i NM e tra l’altro li hanno già visti a Codevilla!) che del Free Muzik ne sanno tanto quanto noi, comunque li carichiamo salvo minacciarli subito dopo di scaraventarli nella neve ghiacciata non appena ci dicono che secondo loro il concerto è già cominciato giacchè i NM son vecchietti e vanno a letto presto (non immaginavo che sarei/saremmo diventate così suscettibili alla soglia dei 35). Comunque alla fine il posto lo troviamo e per fortuna il concerto non è ancora cominciato, nell’attesa ci allietano con la proiezione di Monthy Pyton Il senso della vita (scena dello sgumio) e qualcosa da bere (anche qui si dimostrano davvero gentili e Fede io siamo sempre più esterefatte dalla normale gentilezza sparsa oltre appennino)
Comunque intorno a mezzanotte si comincia: i NM attaccano subito con un’energia davvero trascinante, Lilith se ne esce con un’improbabile parrucca stile Janis Joplin ed è davvero grandiosa, così come gli altri del gruppo, e così non rimpiango assolutamente di essere stata troppo giovane nei primi anni 80 per riuscire ad andarli a vedere: l'importante è essere qui ora. Fra i pezzi/momenti più coinvolgenti c’è la cover di Venus in Furs ma tutto il set è davvero energico. Però che impressione vederli di persona dopo che per tanti anni loro, per me, sono state “semplici” tracce di oscurità in, ormai consumati, nastri insieme a Cramps, Gun Club e PIL
Dopo il concerto avvicino Lilith, scambio con lei qualche parola (al solito mi sembra di dire cose ovvie o perlomeno di rompere le palle ma per fortuna lei è davvero gentile) tra l’altro compro il cd/dvd e, siccome non abbiamo nessuna i soldi giusti, alla fine non potendo darmi il resto praticamente mi regala un suo disco e sono davvvvvero contenta!
Nel frattempo il locale si è un po’ svuotato (qualcuno è fuori a fumare) però devo dire che la musica non è niente male (Franz Ferd, Hives, Strokes, Bloc Party e ovviamente Interpol….insomma il meglio del momento) e così ci fermiamo ancora mezz’oretta a ballare.
Rientriamo in albergo molto soddisfatte anche se all’indomani il gelo sarà tremendo e condizionerà un pò la nostra tappa a Cremona, fortuna che riusciamo, come sempre, a consolarci e a scaldarci dalle parti di Novi Ligure con una bella bottiglia di Gavi ;-)
Alla prossima.
sigh...my photos suck

Sabato scorso Fede ed io, dopo esserci sistemate in albergo andiamo in centro a Brescia, cominciamo subito a giracchiare per silenziosi acciottolati che circondano la zona di Villa Giulia dove si tiene la mostra Van Gogh e Gauguin.
La giornata è tersa, quelli dell’osteria sono gentili (cosa a cui noi non siamo abituati) e quasi ci regalano un mega aperitivo, la vecchia Brescia è quieta, i paesaggi di Gauguin uniti all’inquietudine di quelli del buon Vincent sono belli, insomma…..Fede ed io siamo davvero contente e già pregustiamo il concerto della sera.
Dopo aver appreso via cell da uno stranito che i Not Moving non cominciano prima di mezzanotte, troviamo anche il tempo di perderci intorno alle dieci nella casbah di Brescia, ma per fortuna riusciamo a ritrovare la via dove avevamo parcheggiato l’auto. Facciamo un salto veloce in albergo, ci cambiamo e, cartina alla mano, ci avviamo verso la periferia piena di capannoni artigianali/commerciali di Brescia (il tutto ovviamente mi ricorda la tappa a Stoccarda alla ricerca del Longhorn). Tutto bene, troviamo anche la via in cui si dovrebbe collocare il Free Muzik che ospita i NM, il problema è che, dopo tre giri fra vie deserte e ghiacciate e qualche battona infreddolita (che per magia sparisce non appena decidiamo di chiedere info), di sto kazzo di Free Muzik non c’è manco l’ombra!!!
Dopo un quarto d’ora di vagabondaggio agganciamo un gruppo di ragazzi che hanno tutta l’aria di andare a vedere i Not Moving: sono quattro teen ager infreddoliti (mitici: arrivano da Milano e si fanno anche 5 km a piotte per i NM e tra l’altro li hanno già visti a Codevilla!) che del Free Muzik ne sanno tanto quanto noi, comunque li carichiamo salvo minacciarli subito dopo di scaraventarli nella neve ghiacciata non appena ci dicono che secondo loro il concerto è già cominciato giacchè i NM son vecchietti e vanno a letto presto (non immaginavo che sarei/saremmo diventate così suscettibili alla soglia dei 35). Comunque alla fine il posto lo troviamo e per fortuna il concerto non è ancora cominciato, nell’attesa ci allietano con la proiezione di Monthy Pyton Il senso della vita (scena dello sgumio) e qualcosa da bere (anche qui si dimostrano davvero gentili e Fede io siamo sempre più esterefatte dalla normale gentilezza sparsa oltre appennino)
Comunque intorno a mezzanotte si comincia: i NM attaccano subito con un’energia davvero trascinante, Lilith se ne esce con un’improbabile parrucca stile Janis Joplin ed è davvero grandiosa, così come gli altri del gruppo, e così non rimpiango assolutamente di essere stata troppo giovane nei primi anni 80 per riuscire ad andarli a vedere: l'importante è essere qui ora. Fra i pezzi/momenti più coinvolgenti c’è la cover di Venus in Furs ma tutto il set è davvero energico. Però che impressione vederli di persona dopo che per tanti anni loro, per me, sono state “semplici” tracce di oscurità in, ormai consumati, nastri insieme a Cramps, Gun Club e PIL
Dopo il concerto avvicino Lilith, scambio con lei qualche parola (al solito mi sembra di dire cose ovvie o perlomeno di rompere le palle ma per fortuna lei è davvero gentile) tra l’altro compro il cd/dvd e, siccome non abbiamo nessuna i soldi giusti, alla fine non potendo darmi il resto praticamente mi regala un suo disco e sono davvvvvero contenta!
Nel frattempo il locale si è un po’ svuotato (qualcuno è fuori a fumare) però devo dire che la musica non è niente male (Franz Ferd, Hives, Strokes, Bloc Party e ovviamente Interpol….insomma il meglio del momento) e così ci fermiamo ancora mezz’oretta a ballare.
Rientriamo in albergo molto soddisfatte anche se all’indomani il gelo sarà tremendo e condizionerà un pò la nostra tappa a Cremona, fortuna che riusciamo, come sempre, a consolarci e a scaldarci dalle parti di Novi Ligure con una bella bottiglia di Gavi ;-)
Alla prossima.
sigh...my photos suck

Current Mood:
impressed

